PIPPA!!!
Bologna 11-01-09 h. 15.30 a casa
La donna che dovrà aspettare!
Cosa fai?
Continui a mandarmi messaggi per cosa?
Parole dette da una delle tue… non intaccheranno la mia SUPERBIA!
Sì, ha mandato a dirmi questo, grazie ma … lo sapevo già!
Non mi hai dato parole nuove, non mi hai dedicato concetti, non mi hai detto niente che già non sapessi.
Sei banale e scontata.
Continui a mandarmi messaggi per cosa?
Per sentirmi dire quello che sento, che ho sentito e che sentirò?
Però di una cosa ti ringrazio, hai riacceso la fiamma della sacra rabbia. Il tuo veleno non può nulla sul mio intelletto immunitario! Non sai il dolore che ho sofferto, e semplicemente non me ne frega un cazzo di quello che pensi, che vuoi e che desideri!
Conta solo chi sono, e quando, il resto è solo retorica; forse solo il perché ha senso, ma … NULLA HA SENSO! Me lo hai insegnato tu.
Tu…
La sola donna che reclama il mio corpo, l’unica che mi desidera come dovrei, dall’alto del mio piedistallo; dal profondo del tuo cuore immobile…
Non chiedi di meglio che possedermi, ed io …
Arrivo solo un soffio vicino alle tue gelide labbra.
Riesci a malapena a sentire il calore del mio respiro …
Ma Khaos mi reclama! Sono l’unico emissario del suo credo.
Dovrai ancora aspettare diverso tempo prima che la tua bramosia sia così forte da spezzare le catene del mio dolore e capace di regalarmi la pace eterna tra le tue braccia!
Mi desideri, e come ogni donna, appena mi avrai ti stancherai di me.
Vivi solo nell’attesa di possedermi e solo perché ti sto resistendo meglio di qualcun altro, tu, mi desideri.
Lo so che un giorno sarò tuo, ma quel giorno sembra ancora lontano, e quando arriverà il momento ti darò la possibilità di poterti stancare presto di me.
Attendi … attendi … ATTENDI!
Quella non durerà in eterno come te!
Ma al momento lasciami soffrire come devo, fammi solo accumulare la mia conoscenza!
Un giorno sarò tuo
MORTE!
Dedicata a Vipera!
Finita alle h. 15.45
Bologna 19-12-08 h.17 at work
Lookin’ outside
And… when I look at the
Glass door in front of me
I’d just wonder see your figure
Waiting for me, desperately.
Every day in this store is an agony
Without you by my mind side.
Every time I’m alone against
Evil workmate ho tried to
Firing me.
My only wish for this fucking
Christmas is…
A jump back in time whit you
Without falls.
I miss you BlueSky!
Bologna 25/10/08 h. 0.55 a casa
Problema istruzione!
Reduce da una giornata lavorativa, studentesca e ancora lavorativa…
Ritorno a casa e mi metto a guardare qualche programma alla tv.
Incappo in diversi programmi giornalistici dove il problema principale è quello delle manifestazioni studentesche che si attuano in tutta Italia in questo periodo.
Tra gli intervistati sento anche l’opinione di Camilleri, che mette in ballo il fatto che la propria nipote non possa andare a lezione da 8 giorni, perché manca il docente di biologia.
Confesso, nella mia spropositata ignoranza, ch di tutto il problema sollevato dal ministro dell’istruzione e da quello controsollevato dagli studenti … a me sembra la solita solfa trita e ritrita!
Mi spiego:
anche io ho partecipato a manifestazioni, ma da quando 1.000.000.000 e passa di persone che sfilavano a Roma contro l’articolo 18 sono state prese per il culo e nient’altro, quello che sospettavo è diventato di colpo una certezza sul nostro sistema:
parlatene, muovetevi e fate casino, ma non avete l’idea e l’ideale di fondo che, come in Francia, il popolo; quello che davvero dovrebbe avere l’ultima parola nello stato, non viene ascoltato; il popolo è segregato alla sua villania, e manovrato da fili politici che sfrutta sia l’informazione che la disinformazione; che spinge a rumoreggiare gli studenti, e spinge i media a chiedersi e chiedere cose senza senso.
Ricordo che sono uno studente, uno studente lavoratore, e in tutti questi anni, benché le mie finanze familiari fossero scarse, non sono mai riuscito a prendere neanche una riduzione delle tasse universitarie.
Adesso mi accingo a frequentare il terzo anno all’università di Bologna presso la facoltà di scienze motorie; ma non vedo tutto quello che viene raccontato in tv, essì che di problemi ce ne sono, ma niente di quello che veramente viene detto.
Molti si mobilitano perché vedono sfumare l’idea di una carriera universitaria, altri si lamentano perché così facendo i poveri docenti non avranno il posto di lavoro assicurato ecc.
Ma proprio sulla questione posto sicuro… non vi accorgete, cazzo, che il governo che le macagne e i sotterfugi (sostenuti dall’incompetenza di quello precedente), che mazzette e mazzate hanno fatto salire, non vuole un popolo conscio del suo potere.
Mi spiego nuovamente:
tutte le manovre e manovrine che si stanno attuando sono solo specchi per le allodole, che nascondono la trappola in cui rinchiuderci tutti; perché anche chi è dotato di spirito critico e intelligenza viene immischiato nella melma dell’italiano medio, il nostro gonfiarci la pancia di gas infiammabile e darci fuoco piano piano, al fine di riscaldare i loro culi molli e raffreddati dalla mancanza di circolazione sanguigna a causa dello stare troppo seduti sulle loro poltrone redditizie?!
Cosa voglio dire con questo?
Voglio semplicemente dire che le vostre manifestazioni non sono altro che una parte del movimento di equilibrio precario che ci si sta giocando contro; il grosso lo vedremo arrivare piano piano perché ci abitueranno a stare in quelle condizioni.
L’italiano che manifesta non lo fa per l’ideale, lo fa per il proprio tornaconto, non per quello che gli sta vicino in quel momento di aggregazione; e nel caso in cui deve accapigliarsi per un posto di lavoro lo ritrovasse vicino a lui, come rivale, non ci penserebbe 2 volte a mettergliela nel culo, a sfruttare tutte le sue risorse per potere arrivare al “posto fisso”!
Non credo né a voi né ad altri.
Credo nella rivoluzione!
Non credo alle manovrine sotto forma di dati di fatto dette da Grillo; vorrei vedere lui a cercare di campare con 650€ al mese!
Non credo al pacifismo, è una grande presa per il culo!
Se l’italiano medio davvero vuole ottenere qualcosa, allora deve attaccare il suo vero nemico più acerrimo: L’italiano medio stesso!
O italiano medio: prova la fame, prova la rabbia, prova la perdita e subisci l’angheria del potente; capisci e interiorizza tutte queste cose ed altro ancora. Poi digeriscile per bene e comincia a pensare che tutto gira intorno a te, o italiano medio, e magari pensa… se voglio davvero che la scuola cambi… perché non frequentiamo tutti per un anno senza pagare nemmeno una tassa? Perché questa volta non abusiamo noi del nostro diritto ad avere, e prendiamo quello che a tutti noi serve? Perché non proviamo a ridurre tutto all’osso, a spodestare (e a fanculo il pacifismo e la non violenza) quelli al governo, li prendiamo e li defenestriamo per bene, cercando di mettere al fuoco della carne giovane e meno stagnante?
Tanto comunque ritornerà tutto di nuovo come prima.
Non dobbiamo imitare quei guerrafondai degli americani, che hanno ottenuto solo violenza, non dobbiamo pensare che il bullismo esista da poco tempo, quello c’è sempre stato, solo che prima li si chiamavano teppisti, ora bulli.
Cambiate nomi ma non i fatti, non sapete cambiare voi stessi.
Io dal canto mio ripeto che sono solo un ignorante e un sognatore, sogno la nuova Italia vissuta da tutto il mondo con tutto il mondo; una nazione e degli abitanti che non imitino e non si facciano imitare, ma solo che sia se stessa al meglio!
Queste sono le parole che scaturiscono dai pensieri di uno che si è rotto le palle dei giri di parole inutili.
Cito una grande persona:
Knowing is not enough, we must apply.
Willing is not enough, we must do!
A voi le conclusioni!
Finite alle h. 1.32
Bologna 18/10/08 h. 0.30 a casa.
Pensieri Parte K
Finalmente mi sono potuto mettere davanti alla mia tastiera e lasciare liberi i miei pensieri di potersi trasformare in parole vanescenti.
Sono tornato da un paio di settimane dalle mie ferie durate 2 settimane, e solo ora sono riuscito a mettermi davanti alla scrivania a scrivere, e questo per due grandi motivi:
1 la mia sedia era troppo piena di panni puliti e da piegare, e non avevo neanche il tempo per respirare a causa dei miei lavori.
2 sono stato costretto (e ne sto ancora soffrendo) a letto da una fortissima lombo sciatalgia, arrivatami chissà come.
Quindi solo adesso sono qua.
E i miei pensieri sono passati come l’acqua in un fiume nella mia testa, e forse solo poche di quelle parole sono rimaste in me, pronte per essere scritte.
Comincio dicendo che finalmente ho un MIO mezzo di locomozione motorizzato: in pratica mi sono comprato lo scooter, con i suoi pro e contro; ma almeno non devo più scroccare passaggi, finalmente li posso offrire (tipo contrappasso).
Stando a letto si pensa a tante cose, ma per fortuna il dolore mi teneva impegnato, e per il resto mi sono drogato di puntate di naruto, in giapponese con i sottotitoli in italiano, e mi sono sparato 2 serie in 2 giorni; tanto che chiudevo gli occhi e vedevo rasengan e altro. Infatti ho deciso di smettere, e di cominciare a vedere reaper, che devo dire è a metà strada tra l’inutile e il divertente.
E in questo, si attuano anche dei cambiamenti nell’appartamento, perché uno dei ragazzi con il quale abbiamo preso la casa, è dovuto andare via per motivi di lavoro, e adesso siamo in cerca (provate a immaginare quello che pensano quando vengono a vedere la casa, e trovano me come rif raf, piegato in 2 senza la gobba, che cammino come un vecchietto sodomizzato…) di nuove persone.
Altri pensieri mi passano per la testa, e tra un pensiero e l’altro, mi accorgo che il mio pensiero più frequente, è quasi sparito!
La cosa mi fa piacere da una parte, ma dall’altra vedo il carburante del mio motore a odio, che viene a mancare, e vengo pervaso da una sorta di tranquillità quasi indisponente, proprio ora che per via delle mille sfighe di okuto sono ingrassato e devo buttare giù peso…
E non solo, la sfiga (che ci vede più che bene) ha voluto che proprio nel momento in cui potevo finalmente allenarmi per la gare di roller di questo fine mese, mi sia preso il dolore alla schiena, che peraltro non auguro a nessuno.
Ma ritorniamo alla mia indisponente tranquillità… mi indispone, perché mi manca la mia rabbia, vorrei allenarmi, ma non ho tempo, devo frequentare le lezioni, prepararmi esami, fare 2 lavori e cominciare a lavorare sulla mia tesi, e in più devo allenarmi e ridimagrire.
E in tutto questo… solo calmo, sereno e pronto a qualsiasi cosa; e non capisco come mai.
L’unica cosa che adesso voglio scrivere è una cosa che ho scritto mentre facevo chiusura alla virgin, una cosa di qualche settimana fa, ma che spiega quello che provavo in quel momento, spero.
Bologna 12/09/08 h.22.10 virgin
I miss you
Just wanna telle you this
I miss you.
When i think at past…
Things that make you smile,
About your lieing love tome
You took me hope, but stole my soul.
I miss you
I can’t forgive your eyes
The way you used to look at me
The way to your orgasm.
You were my dea
And now?
You’re my kinda remember
And the source of my unger.
I can’t hate you
I’ll love you till the end
Of everything!
My Bluesky!
Finite alle 22.18
p.s. scusate I probabili errori di scrittura, ma ero di fretta.
Questo era quello che mi succedeva circa un mese fa… ma le fasi sembrano cambiare e non so dire nulla di nuovo.
Quindi vi lascio anche per questa volta, e vi do appuntamento alla prossima disavventura, magari con qualche nuovo capitolo delle mirabolanti dis-avventure di Mr.Cri!
Ciauz a tutti!!!
Finita alle 0.58
Bologna 03/07/08 h. 9.30 a casa
Le mie Mani!
Le mie mani sono vuote!
Non stringono niente e nessuno.
Sono piene di odio e rancore, e tremano
Nell’attesa dello scontro!
Le mie mani si schiudono solo per impugnare
Jasmine, per giocare con le sue corde
E sentire il suo profumo.
Per amplificare la Rabbia e renderla viva!
Le mie mani si chiudono a pugno,
Per sferrarsi contro l’odio che adesso ha un volto!
Per diventare le appendici dalle quali gocciola il sudore;
Per riempire d’Odio tutto!
Le mie mani non sono come le tue, non ne stringono altre; hanno deciso che è meglio la solitudine a vita, che l’amore per un istante.
Meglio vivere nell’inferno, certi del male che soffriremo, che bloccati in purgatorio con la speranza di un domani redento!
L’amore è solo un illusione, una reazione chimica che ci afferra e ci sballotta dove vuole lei … fino alla sua fine, e al dolore.
Dolore: l’unica cosa che fa capire all’uomo che è vivo; l’unico mezzo di contrasto per delimitarsi.
Il dolore è un gran compagno, farai di tutto per evitarlo, ma ci sarà sempre! Ed è meglio, di gran lunga, soffrire per se stessi, che per qualcun altro.
Egoismo!
Ecco la sana sensazione che ha portato l’uomo fin qui: l’egoismo del proprio io, rafforzato dal gruppo.
Soli in mezzo a tanto e tanti … ma sempre soli.
Come la morte: Si muore soli; e alla fine tutto quello che abbiamo cercato di ottenere torna alla sua oggettività:
Niente ha senso!
Questi sono i miei motti!
E questo grazie a te, che mi hai solo donato questo immenso male.
Ma non ti preoccupare, attendo il momento della mia risata!
Finita alle h. 9.43
Bologna 03/07/08 h. 2.16 a casa
Ridare un volto all’odio!
Oggi giornata piena, tra esami dati; lezioni da sostenere; allenamenti da praticare… non ci mancava altro che la prova generale dello spettacolo della compagnia.
Abbiamo cominciato alle 20.30 ed abbiamo finito quasi all’1.
Fino a qui tutto bene, il problema è arrivato dopo.
Mentre stavamo accompagnando un paio dei ragazzi a casa, incomincio ad avere una strana sensazione, e poi svoltato un angolo … chi mi si para dinanzi alla vista? …
Sì proprio lei, mano nella mano con il suo nuovo lui!
E mentre cantavamo allegri e spensierati in macchina il tema musicale del nostro primo spettacolo, mi è uscita d’un tratto una voce furiosa, che ho prontamente nascosto, ma una delle ragazze mi ha visto, si è girata ed ha visto lei.
Lei si è accorta di me e degli altri ragazzi, e la sua espressione era tra l’attonito, lo schifato e l’incredulo.
Fin qui, può passare, ma al ritorno, ce li siamo beccato sul lato della nostra carreggiata, e lì ho visto lui … posso proprio dire che ha cambiato in peggio, e non lo faccio per vantarmi. E anche stavolta si è accorta di noi, e cosa ha fatto?
Quello che le è sempre riuscito meglio: fare finta di niente!
Fare finta che tutto quello che mi ha fatto non mi abbia fatto male.
Fare finta che la colpa sia stata la mia e non la sua.
Fare finta che è lei arrabbiata con me e non viceversa.
Fare finta che la sua vita sia quello che sia.
Invece no!
Tutto quello che ha fatto, che non ha fatto , che ha detto e non mi hanno soltanto fatto male, ma mi hanno dilaniato!
La colpa è solo ed esclusivamente stata sua!
Quello incazzato sono io, e un giorno avrò quello che mi spetta con tanto di interessi!
Se la sua vita è migliorata lo deve a me, a quello che l’ho spronata a fare, ma questa è un’altra storia.
Sta di fatto che anche stavolta la devo ringraziare perché:
mi ha permesso di ridare un volto al mio odio, e ha riacceso la mia RABBIA!
Mi sento tutto un tremore di adrenalina, e so che da ora, e per un bel po’ di tempo i miei pugni, e tutto quello che faccio saranno guidati da questa bellissima forma energetica!
Mi ha anche permesso di finire una canzone cominciata diverso tempo fa, e di trovare le ultime parole.
Arrivato a casa, ho salutato tutti quelli presenti, ho preso Jasmine e mi sono diretto verso una campagna libera. Lì ho dato libero sfogo alle mie corde vocali e alle corde della mia chitarra.
Adesso sono stanco e calmo, ma una cosa devi ricordare, perché lo so che ogni tanto lo bazzichi questo blog BlueSky:
Non più sguardo; non più parole, e dopo quello che mi hai detto meriti solo una cosa:
il mio Odio e ribrezzo verso te, e “tanta fortuna”, come quella che hai mandato a me in questo periodo!
Divertiti finchè dura, tanto con te niente dura più di 9 mesi al massimo (parole tue)!
Finita alle h. 2.34